Nessuna stella, nessun astro ha tanto attirato lo sguardo umano sull’immensa scena del cielo notturno quanto la Luna, capace di far nascere nell’uomo profonde suggestioni emotive e psichiche.

Esprime il principio femminile visto come ricettività, ma anche come plasticità e dunque nella valenza di trasformazione e crescita.

La Luna è una primordiale espressione archetipica della Madre, colei che domina il ciclo di vita degli uomini, degli animali e della vegetazione.

Ho voluto celebrare la fonte di energia vitale, di emozioni fluttuanti e il rapporto con l’inconscio collettivo con un bouquet fiorito di ylang ylang, carnale e intenso, rosa bulgara, l’essenza del cuore per eccellenza e neroli, il delicato fiore dell’arancio amaro. Per fissare l’eterea armonia lunare ho scelto resina di ogaden etiope e benzoino del Siam.

Si tratta di un profumo che dona un particolare equilibrio emozionale e regola gli scompensi ormonali. Il caldo e “cremoso” aroma aumenta il senso di sicurezza e fiducia nel vivere la femminilità.